Giorgio Gaber

Letra Il porcellino Giorgio Gaber

 POP
 1.553

Valorar esta letra:
'calificación: 0.0/10 - Votos en total: 0

Il porcellino


Caro Gismondo come andiamo eh? Va sempre peggio!?!
Mi sono permesso di portarti un mandarancio… Ma figurati, era il minimo. Non lo mangi? Ah, una palla, bello… o un ricordo? Che simpatico!
Dunque avanti cominciamo. Come ti devi mettere? Bravo! Vedi che quando vuoi capisci eh? Perché figliolo la parola è importante sai? E’ un suono, una musica, capisci eh?. Se tu a uno gli fai: "Zitto!", quello sta zitto, perché: zzz...zitto! Se invece gli fai: "Quieto!", quello si quieta, perché ‘quieto’ acquieta. Una musica, eh?. Sta a sentire Gismondo: "Amore!", che bello eh? "Amore..."… non ti si apre il cuore, eh? "Amore". Non ti si apre il cuore, vabbe’.
Ascolta Gismondo, io non vorrei mai essere troppo severo nei tuoi confronti, ma neanche permissivo eh?
Avanti, mangia il mandarancio! Certo, la parola non è tutto… specialmente per te… e ti do atto che esistono dei linguaggi più semplici e misteriosi e forse anche più immediati e veri, che sarebbero poi quelli della comunicazione "outre", "outre" eh? Il gioco per esempio, certo, il gioco, va benissimo. Facciamo un gioco eh? E sì, facciamo quel giochino che uno deve ritirare… le mani prima che quell’altro colpisca, sai eh? E’ un giochino di prontezza di riflessi, sì.
Da piccolo lo facevo col gatto… ‘TAC’, ‘TAC’, ma poi si litigava uh, si litigava a morte, perché io… ‘PA’, ‘PA’, ‘PA’, gli facevo certi zamponi… si sa lo sport degenera sempre. E tutti che mi dicevano: "Vigliacco! Te la prendi perché e più piccolo!". Intanto non si possono sempre avere a disposizione degli elefanti eh! E poi non mi sono mai piaciuti gli animali intelligenti, sono già viziati… non c’è dialogo. II cane mi fa schifo! Con quegli occhi… da cane! E i padroni che ci parlano. Ma capisci, parlano coi cani!
Gismondo… ti vedo distratto eh? Forse sei un po’ imbecille. Meglio, meglio: l’intelligenza non solo è superflua, ma intralcia… "outre". Certo è la fisicità che conta. Tu saprai certamente che di fronte all’eros, no… alla libido, certi istinti sono uguali per tutti, che dici? Forse lì potremmo capirci, eh, è vero?…
Gismondo mi vuoi un po’ di bene? Potresti innamorarti di me? Un domani? Respinto. Non importa. No, non mi offendo. Vabbe’ non sono il tuo tipo, vabbe’. Ma Gismondo credimi, guarda che… guarda che l’amore è importante sai? L’amore è importante per… per… per trovare un punto di intesa, una penetrazione più… Voglio dire, ci sarà pur qualcosa che ci accomuna, una strada, qualcosa che valga per me, per te! Forse esistono delle cose ancora più semplici, eterne, assolute… La morte. Ah, ah, ah, ti ho fregato Gismondo, e già la morte giusto… ma che ne so io della morte? Sì però dev’essere una cosa bella eh? Un attimo in cui tutto si rivela, e avresti voglia di dire: "Ecco, è così!"
Ho visto un porcellino morire, un giorno… Ti interessa? Soffriva sai? Mi guardava fisso e gemeva, ma non troppo, era come una specie di calma. Poi il cuore ha cominciato a battergli forte… ma era bravo, sai? Ho avvertito che avremmo potuto capirci. Bastava pochissimo. Non era un agonizzante esigente. Forse perché aveva capito che quando si muore bisogna anche godere. Se i morenti piangono ancora è perché non godono abbastanza. Certo il peggio è per chi assiste. Le poche frasi balbettate annunciano solo stupore, fastidio, voglia di togliersi dall’imbarazzo e qualche volta anche paura e schifo.
Certo il peggio è per chi assiste… e mio padre moriva! Io lo avevo già visto molto malato, ma quella volta era diverso. Mio padre se ne andava di attimo in attimo, e io rimanevo di fronte a lui per compatire. Capivo che lui non mi ritrovava, ma non basta capire, bisognerebbe essere. Dovevo trovare in me un altro uomo più grande di me per aiutarlo a morire dolcemente. Ma c’ero solo io, questo. E mi mancava la possibilità di dire una cosa a un altro. Questo io non ce l’avevo. Provai ad allungare una mano ma con paura, senza amore. Forse è solo questo che possiamo fare senza ingannare noi stessi. Sudava gocce così grosse che sembrava piangesse con tutto il corpo. In quei momenti è seccante essere diventati poveri come si è. Si manca di quasi tutto quello che occorre per aiutare qualcuno a morire. Mio padre era solo!
Ma se non esiste più neanche un essere, magari in qualche parte del mondo, con cui puoi…… sono solo!
Sono solo!
SONO SOLO!!!

Gracias porque corrigió esta letra
 

Leave a comment to the song

Biografia

Giorgio Gaber (seudónimo de Giorgio Gaberscik; 1937-2000) fue un cantautor, dramaturgo, actor, artista de cabaret, guitarrista y director teatral italiano, considerado uno de los artistas más importantes del entretenimiento y la música italiana desde la Segunda Guerra Mundial. Nacido en Milán en una familia de origen esloveno, Gaber se acercó a la música desde joven, actuando en locales milaneses y colaborando con algunos músicos de jazz. En 1960 debutó como cantautor en el Festival de Sanremo con la canción "Il mio nome è", obteniendo un éxito moderado. A lo largo de las décadas de 1960 y 1970, Gaber se estableció como uno de los cantautoras más originales e innovadores de la escena italiana, caracterizado por letras comprometidas y musicalidad experimental. Colaboró con varios artistas, entre ellos Enzo Jannacci y Gino Paoli, y participó en numerosos festivales de música. Entre sus canciones más representativas se encuentran "La canzone del sole", "Il mio amico", "L'uomo che non c'è" y "Non ho paura". Gaber también se dedicó a la dirección teatral, poniendo en escena obras propias y de otros autores. Su carrera artística estuvo marcada por un fuerte compromiso social y político, expresado a través de sus canciones y actuaciones teatrales. Giorgio Gaber murió en Milán en 2000 a los 63 años.

Artistas relacionados

Noticias del mundo de la musica

La Magia de la Música en el Cine: Una Banda Sonora en Español

25/09/2023

Desde los primeros días del cine, la música ha sido una parte esencial de la experiencia cinematográfica. La música en películas puede crear emociones, realzar escenas, y transportar a los espectadores a mundos imaginarios.

¡Feliz Cumpleaños, Dua Lipa! - Celebrando el Éxito de una Estrella Pop Global

12/09/2023

El 22 de agosto es un día especial para los fanáticos de la música en todo el mundo, ya que marca el cumpleaños de una de las estrellas pop más brillantes y talentosas de nuestra época: Dua Lipa

Los Diferentes Tipos de Música Caribeña

30/08/2023

El Caribe, esa región de belleza paradisíaca y diversidad cultural, es también la cuna de algunos de los géneros musicales más emocionantes y entrañables del mundo.

Servicios para artistas: Universal Music adquiere Chabaka Music

30/08/2023

En un movimiento que sacudió la industria musical, Universal Music Group ha anunciado recientemente la adquisición de Chabaka Music

Cómo Aprender Español con la Música

30/08/2023

La música es un lenguaje universal que trasciende barreras culturales y lingüísticas. Puede emocionarnos, inspirarnos y, lo que es más importante, ayudarnos a aprender un nuevo idioma de una manera divertida y efectiva.

La Música en Madrid: Un Ritmo que Enamora

30/05/2023

Madrid ofrece una amplia gama de géneros musicales que deleitan a lugareños y visitantes por igual. Con una escena musical diversa y vibrante, Madrid es un destino imprescindible para los amantes de la música.

Shakira y Piqué: Una Pareja Talentosa en la Music Session 53

15/03/2023

La Music Session 53 fue un evento musical que reunió a varios artistas reconocidos de la música latina en el año 2018. Entre ellos, destacaron Shakira y Gerard Piqué, quienes realizaron una presentación memorable que dejó al público emocionado y maravillado.

como afinar una guitarra

14/03/2023

Afinar una guitarra es importante para poder tocar correctamente y para que los acordes suenen bien.

La vuelta de Rosalia

07/02/2022

La catalana amante de los ritmos andaluces por fin está a punto de volver. Dos años y medio después de su último disco "El mal querer" en 2018, con el que ganó los Grammy, Rosalía vuelve a la escena.